Il 30 agosto si inaugura il nuovo spazio di Instabili Vaganti
di La Redazione di InTheNet
Uno spazio innovativo eco-digitale tra sperimentazione, natura e linguaggi artistici contemporanei, alle pendici dell’Appennino bolognese, aprirà le proprie porte sabato 30 agosto alle ore 18.30 in punto, in località Savigno (in quel della Valsamoggia, che ospita anche un’altra Compagnia originale che seguiamo da anni, il Teatro delle Ariette).
Il progetto nasce da un’idea di Instabili Vaganti ed è stato realizzato grazie al contributo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) dell’Emilia-Romagna.
La cupola geodetica, multifunzionale ed eco-sostenibile, immersa in un paesaggio ancora ricco di bellezze naturali – preservatisi dal turismo di massa – sarà sia la sede per residenze artistiche e laboratori, ma anche spazio in cui ospitare installazioni, eventi e spettacoli in un dialogo costante tra territorio e innovazione creativa.
Dopo i saluti istituzionali e un momento conviviale – con aperitivo e musica dal vivo – intorno alle 19.00, andrà in scena (non a caso) Farsi Luogo, lettura-spettacolo del regista e drammaturgo Marco Martinelli, fondatore del Teatro delle Albe, tratta dal libro omonimo, sottotitolo: Varco al Teatro in 101 movimenti (1), che qui officia il rito laico del teatro quale mezzo etico ed estetico per rispondere alle sfide di un presente sempre più distopico.
A seguire, The Art of Freedom, una performance site-specific di Instabili Vaganti, compagine che vede alla regia Anna Dora Dorno e che, in questa occasione, ospiterà la coreografa Elena Copelli con un cast internazionale. Lo spettacolo inaugurerà anche il PIPAF, ossia il PerformAzioni International Performing Arts Festival, ideato e organizzato da Dorno e Nicola Pianzola (performer storico e co-fondatore di Instabili Vaganti). In un mondo attraversato da guerre e divisioni, “la performance si propone come un atto poetico e politico che rivendica il diritto alla connessione tra i popoli attraverso il linguaggio universale del corpo e della scena”.
E ancora, alle 21.30 circa, il compositore e performer Marco Dalpane proporrà Lost in Translation, un concerto per pianoforte solo su musiche di Frank Zappa, Nirvana, Radiohead e Terry Riley. L’evento aprirà anche la nuova edizione di Music Talk, rassegna dedicata all’ascolto consapevole e alla riflessione musicale, da quest’anno in collaborazione con The Globe.
Last but not least, l’installazione video che celebra i vent’anni di attività della compagnia con materiali d’archivio, tratti dai progetti internazionali realizzati in tutto il mondo da Instabili Vaganti.
Nel corso della serata (a ingresso libero e contributo consapevole, fino a esaurimento posti) sarà inoltre presentato il programma della nuova edizione del PerformAzioni International Performing Arts Festival, di cui The Globe ospiterà diversi appuntamenti.
The Globe – Performing Space si trova in via Santa Croce, 3479, Valsamoggia (provincia di Bologna). È fortemente consigliata la prenotazione agli eventi, scrivendo a info@instabilivaganti.com. Per maggiori informazioni sul Festival: https://www.instabilivaganti.com/the-globe e www.panicarte.com
(1) La recensione della lettura scenica: https://agenziastampaitalia.it/cultura/cultura-2/33569-farsi-luogo-marco-martinelli-a-testimonianze-ricarca-azioni
venerdì, 22 agosto 2025
In copertina: The Globe – Performing Space (foto di Michele Persici gentilmente fornita dall’Ufficio stampa della Compagnia)

