La via Crucis laica di Sant’Anna di Stazzema
di La Redazione di InTheNet
Mentre in Palestina si compie l’eccidio di vecchi, malati, donne e bambini palestinesi, trascorrere una giornata a Sant’Anna di Stazzema non serve solamente a ricordare la strage di 560 civili compiuta dai nazi-fascisti (repubblichini versiliesi) il 12 agosto 1944, ma anche le parole di Primo Levi: “meditate che questo è stato” – un monito perché un genocidio, come l’Olocausto, non si ripeta.


Ma la strage, come tante troppe altre, fu seppellita nell’armadio della vergogna (1): nel clima della Guerra Fredda, i tedeschi nazisti e gli italiani fascisti furono mondati velocemente in funzione antisovietica. Bisognava nascondere l’orrore per ragioni di realpolitik. Oggi, il genocidio palestinese, non si può più nascondere – eppure l’armadio della vergogna si sta riempiendo ogni giorno di nuove stragi di cui siamo complici noi italiani, di Israele, come lo fummo dei tedeschi del Terzo Reich.
Ieri, come oggi, donne (anche incinte), bambini, vecchi, mitragliati a suon di grammofono o bruciati vivi con la ferocia che si può esprimere solo quando si disumanizza il cosiddetto nemico. E dovremo forse attendere 61 anni, ancora una volta, perché siano giudicati i criminali che adesso stanno decimando la popolazione palestinese ormai sfollata e con il 92% del territorio di Gaza raso al suolo dall’esercito israeliano?


Primo Levi ha anche detto: “Penso che valga la pena di scommettere sull’uomo, se non ci fosse questa fiducia nell’uomo non varrebbe la pena di conservarsi”. Eppure l’uomo si dimostra sempre più un virus, che ovunque arriva contagia e uccide, devasta e rapina. Inutile recarsi a Sant’Anna di Stazzema e piangere sulla strage, guardando quel documentario che ricorda – attraverso la viva voce dei sopravvissuti – cosa accadde e lasciare che l’Italia si macchi di un nuovo crimine, sostenendo militarmente ed economicamente chi oggi ricalca le orme dei nazisti.
(1) Per saperne di più: https://neripozza.it/libro/9788865590072
venerdì, 29 agosto 2025
In copertina e nel pezzo: Foto di Sant’Anna di Stazzema della Redazione di InTheNet. Le foto di Gaza e della Palestina sono di Hosny Salah da Pixabay

