L’omicidio Kirk e le ridicole accuse verso la ‘sinistra’
di Federico Giusti (dal Blog delegati e lavoratori indipendenti di Pisa)
Sulla stampa domenicale apprendiamo di un dossier riservato, preparato dall’ufficio studi di Fratelli d’Italia per dettare la strategia comunicativa del Governo e dei suoi partiti.
Da Il Fatto Quotidiano, e da tante altre dichiarazioni capiamo come l’obiettivo del Governo sia quello di accusare direttamente la sinistra (perfino quella moderata e filo-ucraina) di avvelenare il clima politico incitando all’odio e alla violenza contro i governanti.
Basterebbe invece sfogliare la stampa del centro destra per cogliere un tasso di violenza verbale indicibile contro gli oppositori, salvo poi presentarsi nel ruolo di vittime quando qualche giornalista viene pubblicamente contestato.
E da qui si arriva alla farneticante dichiarazione di qualche politico che parla di “clima da Brigate Rosse”.
L’attenzione spasmodica a destra verso organizzazioni sindacali, studentesche e sociali mira ad attenzionarle come seminatori di odio e pericolosi per l’ordine pubblico, segnalarle alle forze dell’ordine e ai servizi segreti, escluderle – alla fine – dall’azione politica.
E in questa nuova, ennesima, ‘caccia alle streghe’, scende una cortina di silenzio attorno alle responsabilità governative verso l’operato di Israele fino al sostegno all’amministrazione Trump, mentre la solidarietà con i palestinesi diventa essa stessa violenza politica, portatrice di minacce e intolleranza.
Tutta colpa dei ‘cattivi maestri’, affermano alcuni, che ci riporterebbero agli anni di piombo. Se la prendono perfino con un illustre matematico, Piergiorgio Odifreddi, che ha avuto l’ardire di rilasciare questa dichiarazione alla stampa: “Sparare a Martin Luther King e a un rappresentante Maga (1) non è la stessa cosa”.
Come la storia insegna quando si arriva a questo punto la strada è già segnata: repressione, carcere, restringimento degli spazi di libertà e democrazia, capovolgimento sistematico della storia e della realtà.
Siamo allora tutti cattivi maestri, meglio tali, mai servili a un potere che tace davanti al genocidio del popolo palestinese e soffia ogni giorno sui venti di guerra e del riarmo.
(1) Si fa riferimento all’omicidio del giornalista e opinionista statunitense, Charles Kirk, fondatore di Turning Point Usa, e oppositore degli aiuti statunitensi all’Ucraina. MAGA significa letteralmente: Make America Great Again (lo slogan con il quale Trump di è presentato alle elezioni presidenziali, come a suo tempo Obama con il suo, Yes, we can. Sottotitolo della Redazione: Save the Banks…)
venerdì, 19 settembre 2025
In copertina: Il logo di Turning Point Usa

