Prezzi, tempi di ricarica e autonomia
di Luciano Uggè
Oggi si sente molto parlare, in Europa, di vetture elettriche, anche se i segnali che provengono dall’automotive non sono incoraggianti – lo stabilimento della Ford a Colonia, ad esempio, ha annunciato di voler cancellare un turno di lavoro (pari a un migliaio di lavoratori), a gennaio 2026, proprio perché le vendite non sono state all’altezza delle aspettative.
In ogni caso, prima di scegliere una vettura non ibrida ma solamente elettrica, bisognerebbe saperne di più e porsi alcune domande, tra le quali come viene prodotta l’energia elettrica che serve a ricaricare la nostra auto ecologica perché, se prodotta col carbone, la scelta sarà solo frutto del greenwashing e non di una effettiva eco-sostenibilità.
In quanto tempo e a quale prezzo si ricarica una vettura elettrica?
Nel 2025, ricaricando la propria auto a casa, si deve calcolare che il costo domestico varia tra 0,20 e 0,35 Euro/kWh, mentre alcuni fornitori offrono sconti notturni o weekend, con una media di 0,25 Euro/kWh. Ovviamente la domanda che si pone è: avete una villetta con rimessa auto, un box o un parcheggio condominiale con colonnina privata che vi permetta di collegarvi al vostro impianto elettrico? Perché, altrimenti, tenendo conto della durata che occorre per la ricarica (circa 8 ore) non si capisce come possiate fare: lanciando il cavo dalla finestra o lasciando la porta di casa aperta per tutta la notte?
Ovviamente i tempi di ricarica diminuiscono con colonnine più performanti dell’impianto domestico – e variano dalle 3 ore se la stazione di ricarica è a corrente alternata a soli 30 minuti per le stazioni a corrente continua: le vetture, infatti, in grado di accettare potenze molto elevate (non tutte e, quindi, questo va appurato prima dell’acquisto) richiedono, come scrivevamo, solo una mezz’ora per portare all’80% la propria carica. Questo è quanto offrono le colonnine ultrafast o HPC (High Power Chargin), oggi presenti anche sulla rete autostradale italiana (non sempre e non ovunque, ovviamente), che erogano cariche con potenze fino a 350 kW. Se andate all’estero, però, occorrerà informarvi al riguardo prima di partire.
Le colonnine a corrente alternata, che erogano solitamente potenze tra 3,7 e 22 kW e hanno bisogno di tempi medio/lunghi di ricarica (dalle 2 alle 6 ore, a seconda della potenza della batteria) prevedono costi già più alti rispetto a quelli dell’impianto domestico, ovvero da 0,40 a 0,60 Euro/kWh.
Infine, le stazioni fast charge o HPC (High Power Charging), di cui sopra, che raggiungono potenze fino a 350 kW, prevedono costi da 0,65 a 0,90 Euro/kWh.
Riepilogando, se si ricarica la vettura a casa propria (coi limiti su esposti: in quanti hanno un box, colonnine condominiali o villette con garage o rimessa? E, comunque, tale preventivo di spesa non è applicabile in caso di viaggi o se non si rientra presso la propria abitazione per la notte), il costo per 100 km andrà dai 3,75 ai 5 Euro, tenendo conto di un fermo macchina di circa 8 ore. Con ricarica a corrente alternata, in area pubblica, il costo verierà tra i 6,75 e i 9 Euro, con un fermo macchina in media di 4 ore; con fadt charge (l’unica soluzione fattibile in autostrada), si andrà dagli 11,25 ai 15 Euro e la sosta sarà solo di 30 minuti.
L’autonomia e il suo impatto sui viaggi lunghi
Diverse riviste di settore, negli ultimi anni, hanno fatto prove su strada per verificare la reale autonomia (ovvero il numero di km percorribili con una ricarica) delle vetture elettriche. I risultati variano da 250 a quasi 500 km nelle auto più care e performanti. La media è, comunque, non oltre i 400 km, il che significa che se da Milano si vuole raggiungere Palermo, ossia percorrere oltre 1.400 km, si dovranno prevedere almeno tre soste lungo il percorso, allungando un viaggio già lungo di almeno 90 minuti – e sempre che si trovino senza problemi colonnine fast charge lungo il percorso, libere e funzionanti, e posizionate al momento giusto.
Facendo un paragone con una vettura a Gpl, la stessa ha un’autonomia di circa 13/14 km con un litro, un serbatoio può contenere gas per percorrere mediamente 370/400 km (pari a circa 35 litri di Gpl), e per fare 100 km la spesa si aggira intorno ai 6,50 Euro (mentre il pieno si fa, come con la benzina, in un minuto o due al massimo).
Un’ultima curiosità riguarda i buyer: due terzi delle vetture elettriche vendute in tutto il mondo sono state acquistate, nel 2024, nella Repubblica Popolare Cinese – e non in Europa né tanto meno negli States.
Per saperne di più:
e
https://insideevs.it/reviews/705698/autonomia-reale-auto-elettriche-2024
venerdì, 21 novembre 2025
In copertina: Immagine di Sabine Kroschel da Pixabay

