Oltre 1 mese di progetti teatrali in 7 location fiorentine
di La Redazione di InTheNet
Il teatro come rito collettivo e l’accessibilità a tutte e tutti come obiettivi per le proposte scelte da Murmuris per animare, dallo scorso 4 marzo e fino al 14 aprile, Firenze, in maniera diffusa sul territorio, partendo dal Teatro Cantiere Florida e dal Teatro Niccolini, ma passando per spazi anche non convenzionali come il Bar delle Baracche Verdi, la Torre (ex stabilimento della Fiat), il Museo Stefano Bardini, il Liceo Rodolico e la Libreria L’Ornitorinco.
Ospite d’eccezione Eugenio Barba, il fondatore dell’Odin Teatret, che celebra i 90 anni sul palcoscenico.
Tra i titoli in programmazione, Atomica, di Muta Imago; Foresto di Bernard-Marie Koltès tradotto nel linguaggio dei segni (il 6 marzo, alle ore 21.00, al Teatro Cantiere Florida, 1); Exhibition, installazione in movimento di una coppia che seguiamo dal loro rientro in Italia, dopo il grande successo ottenuto in Australia, Cuocolo/Bosetti (in un progetto come sempre adattato a uno spazio non convenzionale, il Museo Stefano Bardini, che si terrà l’11 aprile alle ore 18.30 e, in replica, il 12 allo stesso orario). Je suis radio, la nuova creazione dell’artista del suono, Gaia Ginevra Giorgi; e Speeed, un progetto di Parini Secondo.
Gli spettacoli si contraddistinguono per essere anche prime assolute o progetti site-specific, ideati e prodotti da Compagnie che hanno vinto Ubu, Leoni d’Argento e Premi Hystrio. Un cartellone composito con titoli che intendono sostenere l’idea di un teatro senza barriere, ovvero – come affermano gli organizzatori del Festival – dove nessuno si senta fuori posto.
Gli eventi speciali segnalati sono due. Dopo l’apertura, lo scorso 4 marzo al Teatro Cantiere Florida, con Atomica, in prima toscana; la chiusura della kermesse sarà una due giorni – lunedì 13 e martedì 14 aprile – con protagonista Eugenio Barba in dialogo col collettivo Sotterraneo. Seguirà un intervento performativo della Compagnia teatrale dell’Ateneo fiorentino, Binario di Scambio, ideato da Teresa Megale (il 13 aprile, alle ore 20.30 presso il Florida). Da segnalare anche la presentazione dell’autobiografia di Barba, Le mie vite nel Terzo Teatro. Differenza, mestiere, rivolta, il 14 alle ore 18.00, presso la libreria L’Ornitorinco; e, last but not least, Compassione, una produzione di Odin Teatret sempre il 14 aprile, alle ore 21.00, presso il Florida.
Gli spettacoli in prima assoluta saranno quattro: Je suis radio, una sound performance site-specific (già accennata) nell’Ex Centrale Termica Fiat, il 19 marzo alle ore 19.00 e, in replica, alle 21.00. Primo Amore, la nuova produzione di Sotterraneo, il 10, 13 e 15 marzo alle ore 21.00 presso il Bar delle Baracche Verdi (Isolotto). Quattro Quarti, che vedrà Alessandro Averone tessere atrettanti testi brevi del padre del cosiddetto teatro dell’assurdo, Samuel Beckett, il 31 marzo alle ore 21.00 – al Florida. E La prima e l’ultima, un tributo ad Aristofane dei Sacchi di Sabbia – che, da alcuni anni, rileggono secondo il loro stile le grandi commedie e tragedie greche – in scena, il 20 marzo alle ore 19.00, sempre al Florida.
Tra gli altri progetti ai confini tra teatro e talk, Several Love’s Request, il 12 marzo alle ore 21.00, sul palco del Florida. La stand up comedy (che non mancherà di pennellate dolci-amare), finalista al Premio Inbox 2024, Molto dolore per nulla, di e con Luisa Borini (il 10 aprile alle ore 21.00, al Teatro Florida). Seconda Classe, dei romani Controcanto Collettivo, andrà in scena il 28 marzo alle ore 21.00, al Teatro Niccolini. E infine, chiudiamo con la Batracomiomachia – prodotta dal Teatrino dei Fondi con la realtà fiorentina de Il Lavoratorio – tra commedia dell’antica Grecia e realtà contemporanea della guerra (in scena il 22 marzo alle ore 16.30, al Cantiere Florida).
Per tutte le informazioni relative, e gli approfondimenti sugli spettacoli:
(1) La recensione di Foresto:
venerdì, 6 marzo 2026
In copertina: Il logo di Materia Prima edizione 2026

