«Non siamo la Pergola e gli altri due, siamo un unico teatro»
di La Redazione di InTheNet
Con queste parole esordisce Stefano Massini, nella giornata open door del Teatro fiorentino della Pergola, per presentare il Cartellone accanto al nuovo Direttore generale del Teatro della Toscana, Walter Zambaldi.
Certamente il momento più qualificante di tale progetto di integrazione sarà la retrospettiva dedicata al maggiore regista e attore del secondo Novecento italiano (dopo Carmelo Bene), ossia Danio Manfredini.
Già nome di spicco tra gli autori prodotti da Emilia Romagna Teatro Fondazione, nel lontano 1975 fondava – insieme a un altro tra i registi di maggior spicco del teatro italiano, César Brie – il Collettivo teatrale Tupac Amaru, presso il centro sociale Isola di Milano. Del resto, i centri sociali fino a tutti gli anni 90, erano un crogiolo di creatività – come dimostreranno anche i talentuosi Federica Fracassi e Renzo Martinelli al Leoncavallo. Curioso ed eclettico, nella sua lunga carriera, Manfredini vanta collaborazioni con i maggiori esponenti della contemporaneità, che lo hanno visto al fianco di Pippo Delbono, di alcuni danzatori del Tanztheater dell’indimenticabile Pina Bausch, e del poetico Teatro Valdoca. Da sempre pedagogo e sagace conoscitore del teatro, ha anche ricoperto l’incarico di Direttore dell’Accademia D’Arte Drammatica del Teatro Bellini di Napoli. Quattro volte Premio UBU, la sua matrice stilistica (oltre a un uso polistrumentale della voce), è caratterizzata dal rapporto con la pittura, quale visione intima ed emozionale che ha contraddistinto tutte le sue messinscene e il suo dialogo con il pubblico. Proprio per queste ragioni, ci pare un peccato che tra le opere che saranno presentate dal Teatro della Toscana non rientri uno tra i suoi capolavori (che, tra l’altro, è stato visto da pochissimi fortunati, tra i quali noi stessi, 1), ossia Il principe Amleto.
Altro spunto interessante è l’arrivo della scuola giapponese Hōshō Nō Family, che porterà in scena un nō-kyōgen (ovvero un intermezzo comico, di solito presentato nelle pause tra opere nō) e la commedia Funa Benkei (ovvero Benkei sulla barca). Vedremo se la stessa sarà interpretata con il rigore tipico del Teatro nō (ovvero con il cosiddetto yūgen, quella oscurità misteriosa, quel perturbante liminale tipico anche delle sue maschere e concetto estetico cardine per i giapponesi, teso al raggiungimento della grazia); o nella versione successiva adattata per il teatro Kabuki – più roboante e, per chi non sia avvezzo alle messinscene giapponesi, più prossimo al musical occidentale, mescolando dramma, danza e musiche in versioni molto popolari, grazie anche ai caratteristici costumi sgargianti e al pesante trucco kumadori. Sarebbe interessante, nel caso il Teatro della Toscana volesse continuare questo dialogo con il Sol Levante, se portasse (magari nell’intimità delle Sala Cieslak del Teatro di Pontedera) alcuni tra i maggiori maestri del Butō – tra i quali, sicuramente, Imre Thormann (2). E proprio l’uso di questa piccola sala – che ospiterà forse gli spettacoli più innovativi della Stagione 2026/2027 al Teatro Era di Pontedera, sotto l’egida del Premio Grotowski – ci pare l’innovazione qualitativa maggiore per quel che riguarda una struttura polifunzionale, che è ancora tutta da valorizzare.
Di sicuro apprezziamo la scelta di un titolo che forse sfuggirà ai più ma non alla nostra redazione, che lo ha già visto e recensito (3), Pinocchio. Che cos’è una persona? di Davide Iodice. Mentre torna in scena anche lo spettacolo più intimo di Tindaro Granata, che lo ha reso famoso e che forse resta il suo lavoro migliore, Antropolaroid (4).
Per il resto, abbiamo appreso in conferenza stampa che Stefano Massini sarà in tournée con Lo zar per ben sei mesi e questo ci preoccupa un po’ visto che la presenza costante del direttore artistico in un teatro è un elemento altamente qualificante dello stesso. Abbiamo anche notato che la Scuola Popolare di scrittura con Stefano Massini si svolgerà dal 29 novembre al 6 dicembre, ma speriamo che la stessa non esaurisca il progetto (valutato 200mila Euro dal Ministero della Cultura) della Scuola di Drammaturgia, di cui abbiamo già scritto (5).
Per quanto riguarda il teatro internazionale, oltre alla Hōshō Nō Family, si apprezzano i due titoli del Festival InterCity Barcelona 2, Le Baccanti di Theodoros Terzopoulos, e il ritorno di Milo Rau. Purtroppo un po’ poco.
Infine, molto teatro borghese e di tradizione, una strizzatina d’occhio ai volti della tivù, e qualche titolo un po’ ‘imbarazzante’ nel 2026, in quanto i testi sono davvero vetusti o fuori tempo massimo, e non riusciamo a capacitarci di come un regista possa renderli interessanti per gli italiani sull’orlo di una crisi economica ed energetica di dimensioni tali da far arretrare l’intera Europa da ‘giardino fiorito’ a deserto umano. Tra questi, Oscar – per la regia di Antonio Latella il quale, speriamo, non spinga sull’acceleratore della fluidità di genere vista la protagonista del manga di Riyoko Ikeda. E se proprio, in questo momento, si sente la necessità artistica di parlare della difficoltà delle donne a ricoprire alcuni ruoli, a noi sarebbe parso più interessante partire da ben altro racconto, Yentl. The Yeshiva Boy, dello scrittore ebreo polacco Isaac Bashevis Singer – anche perché in tempi in cui si martellano gli animi contro il velo islamico, sarebbe importante ricordare che le altre religioni monoteistiche escludono (o escludevano) le donne in maniera anche più pesante. Cronache di poveri amanti lascia ancora più perplessi perché se è vero che dà la possibilità di esprimersi alla coralità degli allievi, rischia di trasformarsi in un polpettone démodé e provinciale. Il Molière di Alessandro Boni speriamo che sia migliorato o che sia addirittura una nuova versione rispetto a quello presentato anni fa al Teatro del Giglio di Lucca (6). Mentre il numero di opere firmate da Stefano Massini è forse un po’ esagerato rispetto all’economia generale del Cartellone, mentre i titoli fuori abbonamento sono quelli più interessanti.
Buona Stagione a tutte e tutti!

Il Cartellone:
Teatro della Pergola (in abbonamento)
3 > 8 NOVEMBRE
Silvio Orlando
IL BERRETTO A SONAGLI
di Luigi Pirandello
regia Andrea Baracco
10 > 15 NOVEMBRE
Sonia Bergamasco
OSCAR
di Linda Dalisi
regia Antonio Latella
24 NOVEMBRE > 6 DICEMBRE
LO ZAR
di e con Stefano Massini
8 > 13 DICEMBRE
Alessandro Haber
LE ULTIME LUNE
di Furio Bordon
regia Paolo Valerio
29 DICEMBRE > 8 GENNAIO 2027
Alessandro Benvenuti
RITORNO A CASA GORI
di Alessandro Benvenuti, Ugo Chiti
12 > 17 GENNAIO
ORLANDO FURIOSO
di Ludovico Ariosto
regia Davide Livermore
26 > 31 GENNAIO
UNA DELLE ULTIME SERE DI CARNOVALE
di Carlo Goldoni
regia Valerio Binasco
2 > 7 FEBBRAIO
Simone Cristicchi
FRANCISCUS
Il folle che parlava agli uccelli
scritto con Simona Orlando
9 > 14 FEBBRAIO
Rocco Papaleo
SCHEDA BIANCA
dal romanzo Saggio sulla luciditàdiJosè Saramago
regia Serena Sinigaglia
16 > 21 FEBBRAIO
Luca Zingaretti legge
AUTODIFESA DI CAINO
di Andrea Camilleri
2 > 7 MARZO
STATO CONTRO NOLAN
(un posto tranquillo)
di Stefano Massini
uno spettacolo di Alessandro Gassmann
con Daniele Russo
12 > 21 MARZO
LA PAZZIA DI RE GIORGIO
di Alan Bennett
regia Massimo Popolizio
6 > 11 APRILE
AMLETO
di William Shakespeare
regia Leonardo Lidi
13 > 18 APRILE
I DUE GEMELLI VENEZIANI
di Carlo Goldoni
regia Tullio Solenghi
(fuori abbonamento)
17 NOVEMBRE
Danio Manfredini
CINEMA CIELO
21 > 22 NOVEMBRE
Sotterraneo
IL FUOCO ERA LA CURA
liberamente ispirato a Fahrenheit 451 di Ray Bradbury
15 DICEMBRE
Piero Pelù
PROFUMO D’INFERNO
dai diari di Kurt Cobain
19 > 21 GENNAIO
Concita De Gregorio
DI MADRE IN FIGLIA
regia Gaia Saitta
22 > 24 GENNAIO
Frédérique Loliée, Filippo Dini
INCENDI
di Wajdi Mouawad
regia Marco Lorenzi
23 > 24 FEBBRAIO
Virgilio Sieni
PREGHIERA
Tempi di guerra
27 > 28 FEBBRAIO
FOTOFINISH
di Flavia Mastrella e Antonio Rezza
con Antonio Rezza e Manolo Muoio
9 > 10 MARZO
QUINTO: NON UCCIDERE
uno spettacolo di Massimiliano Civica
22 MARZO
Gabriele Lavia
UOMO È POESIA
dai diari di Orazio Costa
24 > 25 MARZO
Kepler-452
A PLACE OF SAFETY
Viaggio nel Mediterraneo centrale
2 > 4 APRILE
LE BACCANTI
di Euripide
regia Theodoros Terzopoulos
12 > 13 MAGGIO
EXTRA MOENIA
uno spettacolo di Emma Dante
Eventi speciali presso il Saloncino Paolo Poli:
11 SETTEMBRE
OCCIDENTE ORIENTE
di Eugenio Nocciolini
6 > 7 OTTOBRE
James Franco
DESERT FILMS
9 OTTOBRE
BILDERBERG
di Xavi Morató
Mise en espace nell’ambito del Festival InterCity Barcelona 2
15 OTTOBRE
UN INCIDENTE PUNTUAL
di Antonio Morcillo López
Mise en espace nell’ambito del Festival InterCity Barcelona 2
8 -15 – 22 NOVEMBRE
LA FOLLIA DELLA LIBERTÀ
Studi sulla follia da Erasmo da Rotterdam
di e con Maria Cassi, Leonardo Brizzi
Altri eventi speciali:
1° OTTOBRE
Hōshō Nō Family
FUKURO YAMABUSHI (Kyōgen)
FUNA BENKEI (Teatro Nō)
11 OTTOBRE – 8 NOVEMBRE -13 DICEMBRE – 17 GENNAIO 2027 – 14 FEBBRAIO – 14 MARZO – 11 APRILE – 16 MAGGIO
La Compagnia delle Seggiole
IN SUA MOVENZA È FERMO
Viaggio teatrale
3 > 13 NOVEMBRE (per il 60° anniversario dell’alluvione di Firenze)
ANGELI DEL FANGO
Gli esseri umani quando piove
di Martina Vianovi
29 NOVEMBRE – 6 DICEMBRE
LIBERAMENTE
Scuola popolare di scrittura
di e con Stefano Massini
19 > 20 DICEMBRE
Compagnia Marionettistica Carlo Colla & figli
DON CHISCIOTTE
27 APRILE > 9 MAGGIO
DRACULA
liberamente ispirato al romanzo di Bram Stoker
regia Andrea De Rosa
*°*°*
Nuovo Rifredi Scena Aperta (in abbonamento)
27 > 28 NOVEMBRE
Fanny & Alexander
L’ANALFABETA
di Ágota Kristóf
con Federica Fracassi
9 > 10 GENNAIO
MISTERO BUFFO
di Dario Fo, Franca Rame
con Matthias Martelli
regia Eugenio Allegri
6 > 7 FEBBRAIO
PINOCCHIO
Che cos’è una persona?
uno spettacolo di Davide Iodice
18 > 19 FEBBRAIO
GUARDA LE LUCI, AMORE MIO
dall’omonimo libro di Annie Ernaux
con Valeria Solarino, Silvia Gallerano
regia Michela Cescon
26 > 27 FEBBRAIO
Babilonia Teatri
ABRACADABRA
6 > 7 MARZO
Piccola Compagnia della Magnolia
CENCI
Rinascimento contemporaneo
18 > 21 MARZO
GIAN BURRASCA
Un monello in casa Stoppani
da Vamba
regia Angelo Savelli
2 > 3 APRILE
Compagnia Berardi Casolari
LIDODISSEA
8 > 11 APRILE
RACCONTI, SOLO RACCONTI
testo e regia Ugo Chiti
14 > 16 MAGGIO
CRONACHE DI POVERI AMANTI
adattamento da Vasco Pratolini
regia Ugo Chiti
con gli allievi della Scuola per Attori Orazio Costa
e la partecipazione di Lucia Poli
(fuori abbonamento)
4 NOVEMBRE
ANTROPOLAROID
di e con Tindaro Granata
7 NOVEMBRE
VORREI UNA VOCE
di e con Tindaro Granata
con le canzoni di Mina
9 DICEMBRE
MATTEOTTI
Anatomia di un fascismo
di Stefano Massini
con Ottavia Piccolo
e I Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo
10 DICEMBRE
DONNA NON RIEDUCABILE
di Stefano Massini
con Ottavia Piccolo
12 NOVEMBRE
RIFREDI PREMIATA DITTA CINEMA
di e con Massimo Salvianti
21 > 22 GENNAIO
LETTERATURA
Femminile, singolare
conferenza spettacolo di e con Antonella Questa
27 GENNAIO
CARI SPETTATORI
di e regia Danio Manfredini
con Vincenzo Del Prete, Giuseppe Semeraro
29 GENNAIO
TRE STUDI PER UNA CROCIFISSIONE
di e con Danio Manfredini
28 FEBBRAIO
Babilonia Teatri
THE END
Eventi speciali:
18 APRILE
LETTERA A UNA PROFESSORESSA
da Don Lorenzo Milani
con Don Alessandro Santoro
*°*°*
Teatro Era di Pontedera (in abbonamento)
17 > 18 OTTOBRE
LO ZAR
di e con Stefano Massini
28 > 29 OTTOBRE
Anna Ferzetti
PEOPLE, PLACES & THINGS
Cose, posti e persone
di Duncan Macmillan
regia Pierfrancesco Favino
17 > 18 NOVEMBRE
Virgilio Sieni
PREGHIERA
Tempi di guerra
28 > 29 NOVEMBRE
Sotterraneo
OVERLOAD
19 > 20 DICEMBRE
Alessandro Benvenuti
RITORNO A CASA GORI
di Alessandro Benvenuti, Ugo Chiti
Premio Grotowski
15 > 16 GENNAIO
LA LETTRE / THE LETTER
regia Milo Rau
29 > 30 GENNAIO
Lunetta Savino
MADRE COURAGE E I SUOI FIGLI
di Bertolt Brecht
adattamento e regia Leo Muscato
13 > 14 FEBBRAIO
Luca Zingaretti legge
AUTODIFESA DI CAINO
di Andrea Camilleri
27 > 28 FEBBRAIO
Alessio Boni
MOLIÈRE
di Francesco Niccolini
3 > 4 APRILE
FINALE DI PARTITA
di Samuel Beckett
regia Gabriele Russo
17 > 18 APRILE
ANELANTE
di Flavia Mastrella e Antonio Rezza
(fuori abbonamento)
22 NOVEMBRE
TALK SHOW POLAROID
Sotterraneo incontra Cecilia Sala
concept e regia Sotterraneo
10 GENNAIO
Luca Marinelli
LA COSMICOMICA VITA DI Q
da tutte Le Cosmicomiche di Italo Calvino
Premio Grotowski / Sala Cieslak (5 appuntamenti):
12 GENNAIO
CollettivO Cinetico
AMLETO
14 GENNAIO
CARI SPETTATORI
di e regia Danio Manfredini
con Vincenzo Del Prete, Giuseppe Semeraro
17 GENNAIO
Usine Baug & Fratelli Maniglio
ILVA FOOTBALL CLUB
18 GENNAIO
Roberto Latini
SERISSIMO METODO MORG’HANTIEFF PER ATTORI, TEATRANTI E SPETTATORI
di Claudio Morganti
23 > 24 GENNAIO
Sotterraneo
SHAKESPEAROLOGY
con Woody Neri
*°*°*
Teatro Era di Pontedera:
22 > 23 MAGGIO
E L’APE DISSE ALLA VESPA: “SÌ, CIAO”
di e con Stefano Massini
musiche dal vivo Luca Roccia Baldini e Saverio Zacchei
*°*°*
Centro Storico di Firenze:
25 MAGGIO > 9 GIUGNO
WALKING THÉRAPIE
testo e regia Nicolas Buysse, Fabrice Murgia, Fabio Zenoni
con Gregory Eve, Luca Avagliano
(1) https://teatro.persinsala.it/il-principe-amleto/5987/
(2) https://www.rumorscena.com/20/04/2016/imre-thormann-il-teatro-della-crudelta-prende-forma
(3) https://www.inthenet.eu/2026/03/06/pinocchio-che-cos-e-una-persona/
(4) https://www.artalks.net/antropolaroid/
(5) https://www.inthenet.eu/2026/04/10/nuovo-step-del-teatro-della-toscana/
(6) https://www.inthenet.eu/2021/06/25/luomo-che-oscuro-il-re-sole-vita-di-moliere/
venerdì, 12 giugno 2026
In copertina: Stefano Massini e Walter Zambaldi, foto di Filippo Manzini; nel pezzo: Teatro Noh (entrambe gentilmente fornite dall’Ufficio stampa del Teatro della Toscana)


Reportage dal Festival Interplay 26. Seconda Parte
Con l’estate torna Tempi Moderni
Reportage dal Festival Interplay 26. Prima Parte
The Globe: da Shakespeare a Instabili Vaganti
Sinestesie sonore
EDIPOp RE