Compatto, ritmato, ben eseguito ma…
di Simona Maria Frigerio
Presso lo Spazio Performatico ed Espositivo dello Scompiglio, sabato 8 novembre in prima serata, è andata in scena la performance All’arme, una
coreografia di Ginevra Panzetti ed Enrico Ticconi eseguita coralmente da Martina Tomić, Ida Jolić, Viktoria Bubalo, Marta Krešić, Filipa Bavčević e Nastasja Štefanić-Kralj.
Ben ritmato sulla musica di Hrvoje Nikšić, quello che è apparso come un trittico si può suddividere in tre blocchi della durata di circa 20 minuti l’uno. Il primo è il più convincente con le danzatrici che si e ci calano in un universo sempre più bellicoso e marziale. Se non sempre la gestualità delle braccia convince, a livello ritmico e coreografico, con interessanti diagonali che suddividono lo spazio e vaghi rimandi (almeno per noi) al claustrofobico L’uovo del serpente di Ingmar Bergman, il blocco ha una compattezza e compostezza eccellenti. Unica nota stonata quando le danzatrici-soldato restano ferite e, sebbene le torce le illuminino come vittime sacrificali (il rimando pare quasi cristologico), mentre mostrano il petto al nemico, non si comprende perché poi non escano di scena (invece di rialzarsi e, come se niente fosse, ricominciare a danzare/marciare in gruppo).
Il secondo blocco lascia perplessi. Se l’intento è quello di esemplificare la vita di coloro che subiscono un coprifuoco, diciamo che muoversi come se si danzasse il twist è abbastanza anacronistico e stonato. Mentre il tip tap come esplosione di gioia o tentativo di far erompere la vita nel buio della guerra e/o della morte appare scelta poeticamente pertinente.
L’ultimo blocco appare una ripetizione di quanto già proposto in incipit, e non è in grado di creare un climax finale insieme convincente e trascinante (tanto è vero che il pubblico resta disorientato dalle ultime battute musicali e attende qualche secondo prima di applaudire).
Detto questo si comprende come anche quando ci si trovi di fronte a un solido lavoro coreografico, un ensemble affiatato e con un buon ritmo, se non vi è una sottotraccia drammaturgica o una regia a creare il giusto amalgama di climax e anticlimax e una linea narrativa coerente, si tende a perdere il filo del discorso e si dà l’impressione di proporre una serie di quadri ben eseguiti e accattivanti, che scivolano via velocemente, ma che non incidono quanto dovrebbero e potrebbero e, soprattutto, che non portano a chiudere un ragionamento logico.
C’è ancora un margine di miglioramento per rendere la performance davvero urticante.
Lo spettacolo è andato in scena:
Associazione Dello Scompiglio
SPE – Spazio Performatico ed Espositivo
via di Vorno, 67 – Vorno, Capannori
sabato 8 novembre 2025, ore 19.30
Panzetti / Ticconi
Studio Contemporary Dance Company presentano:
All’arme
coreografia Ginevra Panzetti ed Enrico Ticconi
danzatrici Martina Tomić, Ida Jolić, Viktoria Bubalo, Marta Krešić, Filipa Bavčević, Nastasja Štefanić-Kralj
musica Hrvoje Nikšić
venerdì, 21 novembre 2025
In copertina: Foto di Nina Đurđević (gentilmente fornita dall’Ufficio stampa dell’Associazione Dello scompiglio)

