Con l’autunno riaprono i teatri fiorentini
di La Redazione di InTheNet
Il sipario del Teatro Puccini si alzerà il 6 e 7 novembre, con l’ironia di Paolo Calabresi e Tutti gli uomini che non sono, una riflessione sull’identità e l’arte dell’inganno. Secondo appuntamento di Stagione, il 13 e 14 novembre, con il debutto alla regia teatrale di Ambra Angiolini, anche protagonista del monologo di Stefano Benni La misteriosa scomparsa di W.
Cambio di genere il 25 novembre con il testo tratto dalla fiaba nera della drammaturga inglese Hattie Naylor: Federica Rosellini interpreta (quasi fosse un dramma radiofonico) Ivan e i cani – ovvero Belka, Vano, Strelka, Ruslan e Kugya, i cinque randagi con i quali il protagonista condivide la sua vita di strada nella Mosca sotterranea. L’11 e il 12 dicembre, si resta nel campo delle emozioni più intime, con la Compagnia Finzi Pasca e il monologo pluripremiato Prima Facie, di Suzie Miller: qual è la sottile linea che separa e unisce giustizia e legge, morale e prova dei fatti?
Nel 2027 il Cartellone sarà inaugurato, il 15 gennaio, da uno tra gli ultimi testi messi in scena di Annibale Ruccello, Week-end: un monologo interpretato da Sabrina Scuccimarra e incentrato sulle forme dell’alienazione e sul senso di sradicamento sociale traslati in un dramma da camera urticante. Il 29 e 30 gennaio tornerà protagonista l’ironia surreale con Paolo Hendel e Lucia Vasini in Terzo tempo, una commedia scritta da Lidia Ravera e dedicata all’arte di invecchiare.
Riflettori accesi per un altro degno rappresentante dell’ironia intelligente il 13 e 14 febbraio: al Puccini arriva Marco Paolini con Bestiario idrico, dedicato ovviamente al tema dell’acqua bene comune – soprattutto in tempi di cambiamento climatico; mentre il 19 e 20 febbraio arriveranno gli Oblivion con Win for life, una commedia musicale ricca di colpi di scena e una travolgente carrellata di canzoni.
Ormai degli habitué al Teatro Puccini, i membri di Carrozzeria Orfeo saliranno sul palco il 5 e 6 marzo con Misurare il salto delle rane: Elsa Bossi, Noemi Apuzzo e Chiara Stoppa saranno le protagoniste di questa dark comedy ambientata in un villaggio di pescatori. Con la primavera, il 20 e 21 marzo, sarà il turno di Andrea Pennacchi, e Alieni in Laguna, il suo bestiario poco fantastico e molto reale che ragiona su come stia cambiando il nostro ecosistema.
Ad aprile due appuntamenti per un gran finale di Stagione con Compagnie che festeggiano i 30 anni di attività. Il 9 e il 10 aprile tornerà il teatro di figura dei berlinesi Familie Flöz con il trittico, Finale, un’ouverture; mentre il 16 e il 17 aprile, Ale & Franz festeggeranno con gli spettatori del Puccini e la carrellata/show, Capitol’ho.
In Stagione – ma ricompresi in altre forme di abbonamento – si segnalano James, la commedia scritta, diretta e interpretata dall’ex co-fondatrice di Fibre Parallele, Licia Lanera (il 15 novembre). Il divertente e un po’ logorroico Daniele Timpano arriverà il 20 e il 21 novembre, con Caccia ‘l drago – liberamente ispirato al racconto di J.R.R. Tolkien (famoso in tutto il mondo per la saga de Il signore degli anelli), Il cacciatore di draghi.
Il 17 dicembre, nel centesimo anniversario dalla nascita di Dario Fo e Franca Rame, Lodo Guenzi riporterà sul palcoscenico il capolavoro del Premio Nobel per la Letteratura, Morte accidentale di un anarchico. Mentre il 18 e il 19 dicembre, tratto dal romanzo-fiume di James Joyce, Ulysses, la Piccola Compagnia della Magnolia e Cubo Teatro presenteranno Ape Regina. Una giornata per Molly Bloom con la voce monologante di Giorgia Cerruti.
Un altro grande scrittore in lingua inglese, Harold Pinter, inaugurerà il nuovo anno, il 22 gennaio, con L’amante – atto unico che indaga le dinamiche del desiderio, interpretato da Giorgio Marchesi e Simonetta Solder; mentre il 5 febbraio arriverà Hospitality Suite – pièce ambientata in un hotel durante una convention aziendale, dove tre venditori faranno di tutto per conquistare un cliente potenzialmente cruciale per le sorti della loro azienda. Il 26 febbraio nuovo cambio di registro grazie a La cerimonia del massaggio, del quanto mai ironico Alan Bennett – celeberrimo autore di commedie, quali La pazzia di Re Giorgio (che ha visto anche una fortunata trasposizione cinematografica) e The History Boys (portato in scena, in Italia, dall’Elfo Puccini di Milano).
E ancora, per la Giornata Internazionale della Donna, l’8 marzo Marta Dalla Via e Valentina Melis saliranno sul palco con Ricordatemi come vi pare, un omaggio alla scrittrice Michela Murgia. Il 18 marzo il testimone passerà a Les Moustaches con Un ratto – l’animale che rappresenta “la parte nascosta dell’uomo, quella brutta, sporca, poco nobile, moralmente rifiutata ma visceralmente presente in ognuno di noi”. E last but not least, il 31 marzo, dalla Palestina arriverà Alaa Shehada, che unisce maschera e stand-up comedy in The horse of Jenin (spettacolo in lingua inglese con sovratitoli in italiano), “una favola potente di resilienza e speranza”.
Molti anche gli ospiti speciali, quali Moni Ovadia, il 20 novembre, che salirà sul palco con Sorridere ridere sganasciarsi scompisciarsi; e Marco Travaglio, il 23 novembre, con Cornuti e contenti.
Per il Cartellone completo e le proposte per l’infanzia rimandiamo a: https://www.teatropuccini.it/
venerdì, 18 settembre 2026
In copertina: Gli Oblivion, foto gentilmente fornita dall’Ufficio stampa del Teatro Puccini di Firenze


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