Ri-Generazione
di La Redazione di InTheNet
Da giovedì 2 a venerdì 31 luglio 2026, si terrà in ben otto Comuni sparsi tra le Province di Lucca e Massa-Carrara, la sesta edizione del Festival ideato e organizzato dall’Associazione IF Prana (composta da Giulia Arpe, Mariacristina Bertacca e Caterina Simonelli), con i contributi di Fondazione Terre Medicee e Fondazione Marmo, dei Comuni di Forte dei Marmi, Camaiore, Montignoso e Massa.
I Comuni interessati dalle iniziative – non solo performative – saranno Seravezza, Stazzema, Camaiore, Forte dei Marmi, Montignoso, Massa, Carrara e la new entry, Massarosa – il che conferma, come da comunicato stampa, sia la vocazione itinerante del progetto sia il suo radicamento nel territorio.
Il sottotitolo di questa edizione sarà Ri-Generazione: da un lato, con la finalità di dare nuova vita a spazi, relazioni e pratiche artistiche; e dall’altro, secondo le organizzatrici, il trattino enfatizza il dialogo e la trasversalità tra generazioni di artisti e visioni del fare teatro con l’obiettivo di incidere nel presente sociale e politico – anche a livello di territorio – ma altresì di mettere in circolo esperienze performative diverse per creare nuovi percorsi di ricerca e crescita (individuale e collettiva).
Non a caso, anche quest’anno la valorizzazione del patrimonio culturale e naturale delle Province di Lucca e Massa, passerà dalla messinscena delle azioni teatrali in borghi medievali, cave di marmo e frazioni montane; ma anche dall’organizzazione di percorsi di trekking curati dalle guide ambientali di EmozionAmbiente e incontri divulgativi – i talk ri-generativi – condotti dal gruppo di ricerca Apuan Alps Wolf Ecosystem, dagli archeologi di ArcheoVersilia e dell’Area Archeologica Romana di Massaciuccoli, dall’Ente Regionale del Parco Alpi Apuane, dal Centro Internazionale degli Studi Europei Sirio Giannini, e da tanti altri.
Questa sesta edizione si gioverà altresì degli apporti di Igor Vazzaz – musicista, studioso e critico teatrale – e Marco Brinzi, attore e drammaturgo; oltre che del supporto, quale esperienza diretta sul campo, degli stagisti del Corso di Laurea in Discipline dello Spettacolo e della Comunicazione dell’Università di Pisa e degli studenti dell’Accademia di Recitazione Toscana di Lucca.
Riguardo al Programma, ieri il Festival ha tagliato il nastro di partenza con lo spettacolo per bambini, Colpo di Sogno, una coproduzione di IF Prana e MAT Movimenti Artistici Trasversali – di e con Silvia Bennett e Igor Vazzaz per la regia di Jonathan Bertolai.
Stasera, a Croce Bianca di Querceta (Seravezza) andrà in scena Fallisci ancora, fallisci meglio, agito dai partecipanti al laboratorio di teatro inclusivo Trame, in collaborazione con la Cooperativa Sociale Le Briccole Special e IF Prana.
Primo spettacolo con professionisti e per adulti, domani sera a Valpromaro (Camaiore). La Vita Resistente, di e con Marcela Serli e Andrea Collavino, promette di essere un testo in grado di trasformare il palcoscenico in spazio di incontro e dialogo tra artisti e comunità, memoria personale e vissuto collettivo.
Tragedia greca e contemporaneità saranno protagoniste domenica 5 luglio alle Miniere di Calcaferro a Le Mulinette (Stazzema) alle ore 18.30. Sette. Da Tebe a Sarajevo – drammaturgia firmata dal Premio Ubu Vittorio Continelli per la regia di Caterina Simonelli – sarà la prova attorale per i giovani interpreti di Tema Cultura Academy di Treviso.
Trittico di e con Marco Brinzi per altrettante frazioni di Massa, da venerdì 10 a domenica 12 luglio. Il pubblico sarà ancora una volta coinvolto direttamente, dall’istrionico Brinzi che ricordiamo in versione Improvvisa nell’Ape Teatrale, per raccontare le storie dimenticate del territorio massese.
L’avventura di Joshua Slocum, il primo uomo ad aver compiuto il giro del mondo in barca a vela in solitaria, tra il 1895 e il 1898, sarà al centro del monologo con Giorgio Arimondi, venerdì 17 luglio, nell’ex Convento San Giacomo di Carrara. Medesima location, la sera successiva, per Immaginando Utoya, che narra la strage compiuta da un giovane neonazista norvegese il 22 luglio 2011. E ancora, sempre a San Giacomo, domenica 19 luglio, Jonathan Bertolai guiderà in Un’opera da tre soldi gli allievi dell’Accademia di Recitazione Toscana.
Cambiando completamente ambientazione, a Croce Bianca di Querceta (Seravezza), martedì 21, il simpatico Filippo Capobianco presenterà il monologo, Mia mamma fa il notaio ma anche il risotto – con la performer Angelica Intaschi che tradurrà il testo in LIS.
Lo chansonnier Igor Vazzaz, con le musiche dal vivo di La Serpe d’Oro, sarà protagonista di Maledetta Toscana, un viaggio letterario da Cecco Angiolieri a Curzio Malaparte, passando per l’Alighieri, venerdì 24 luglio a Fibbialla (Camaiore). Mentre il Premio Ubu Andrea Cosentino, con le musiche dal vivo di Luca Giovacchini, ritornerà con uno dei suoi cavalli di battaglia, Kotekino Riff, sabato 25 a La Cappella di Azzano (Seravezza).
Balletto Civile, nella scenografica Area Archeologica Romana di Massaciuccoli (Massarosa), presenterà domenica 26, Elizabeth I – con Giulia Spattini e Paolo Rosini.
Martedì 28 a Monteggiori (Camaiore), ma solo su prenotazione, cinque giovani performer guideranno gli spettatori in un viaggio nelle Metamorfosi di Ovidio.
Il giorno dopo, a Cerreto/Montignoso, andrà in scena 20 Grammi – un monologo tragicomico dedicato al tema (ormai usato e abusato in epoca di green washing) del cambiamento climatico, con Nicola Ciaffoni.
In chiusura, venerdì 31 luglio, a Minazzana (Seravezza), Ivan Talarico – da Fiorello a In Forme Festival – chiuderà simbolicamente il sipario con La Cantautrice Fantasma.
Salvo diversa indicazione, gli spettacoli inizieranno alle 21.15. Il Programma completo è consultabile su: https://ifprana.com/informe-festival-2026/
venerdì, 3 luglio 2026
In copertina: Marcela Serli e Andrea Collavino (in una foto gentilmente fornita dall’Ufficio stampa di InForme Festival 2026)


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