Una eccellenza italiana finalista dei New European Bauhaus Prizes
di La Redazione di InTheNet
Nella bucolica Valsamoggia, la campagna e la prima collina emiliane (che si estendono alle propaggini degli Appennini bolognesi), la regista Anna Dora Dorno e il drammaturgo e performer Nicola Pianzola hanno dato vita, l’anno scorso, dopo lunghe peregrinazioni, al Centro internazionale per le arti performative, The Globe – Performing Space. E in questi giorni è arrivata la notizia che lo stesso è uno tra i due finalisti dei New European Bauhaus Prizes nella categoria Arts, Culture and Heritage as Drivers of Change – ossia, nelle intenzioni della Commissione europea, progetti che coniugano sostenibilità, innovazione, inclusione sociale e cultura.
Complessivamente sono 21 i progetti finalisti scelti nelle diverse categorie a livello europeo, in un ventaglio di un migliaio di candidature e, quello di Instabili Vaganti, è l’unico italiano tra i selezionati per il rush finale.
Come spiega la Compagnia nella sua presentazione alla stampa: The Globe è stato “realizzato grazie al sostegno del Programma FESR Emilia-Romagna (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale | Regione Emilia-Romagna per le imprese creative) e si distingue per la capacità di integrare arti performative, sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica e partecipazione della comunità locale in un modello virtuoso di rigenerazione delle aree interne”.
La sua cupola geodetica ospita progetti di ricerca e creazione artistica, formazione professionale e offre residenze internazionali che permettono l’incontro tra arti – nel solco della mission di Dorno e Pianzola, che è sempre stata quella del dialogo interculturale e interdisciplinare.
«The Globe nasce da una sfida che avrebbe potuto arrestare il nostro percorso e che, invece, si è trasformata in una nuova visione. Dopo aver perso lo spazio che, per anni, aveva ospitato la nostra attività a Bologna, abbiamo scelto di non limitarci a cercare una nuova sede, ma di immaginare un nuovo modello di spazio culturale», così definiscono il nuovo step della loro avventura teatrale, Instabili Vaganti, sempre alla ricerca anche a livello di pedagogia teatrale e di impegno socio-politico di una eutopia in cui si ritrovino artisti di diversa nazionalità e formazione e le comunità locali – in questo caso, quella emiliana.
Dorno e Pianzola hanno trasformato un momento di grave difficoltà in un’opportunità di crescita per se stessi e il territorio che abitano e animano. Chi volesse sostenerli, potrà farlo dando loro il proprio voto online sul sito ufficiale dei New European Bauhaus Prizes 2026.
E nel frattempo, si avvicina la nuova edizione del loro Festival storico, PerformAzioni, che prenderà avvio tra pochi giorni, proprio negli spazi di The Globe, con una prima sessione dal 16 luglio al 5 agosto.
venerdì, 10 luglio 2026
In copertina: The Globe (foto gentilmente fornita dall’Ufficio stampa di Instabili Vaganti)


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