Visions of a New Age
Curated by/a cura di Pamela Goldman (traduzione in italiano al fondo pagina)
Many of the works in this show are sketches of what artist, VASA refers to as “Techno-Bio Objects.” Her art has a life-force of its own. She even refers to them as “living machines” or “mechanical flowers.” They are to be appreciated through the changing seasons, “breathe with the wind, open with the sun.”
VASA feels human existence has become so intertwined with technology, gadgetry and algorithms, she goes so far as to state, “In our consciousness, we are already techno-bio chips… wires and matrices are not yet sewn into our skin, but they are already inside our consciousness.”
However, the artist is optimistic about this techno-bio marriage. Being human now means having technology as part of ourselves in everyday existence. Yet this combination of being both biological and technological has great potential, with enormous possibilities that have yet to unfold.
Living with her family in Orange County, CA, Vasa Lipatova hails from Moscow, Russia. Her work resides in both public and private collections, one of which is The World Wide State Tretyakov Gallery of Moscow, Russia. As an artist, she simply goes by the name ‘VASA.’
Upon meeting her, there is a certain excitement emanating from both her work and personality. In many cases, if not all, she wants the viewer to take delight in her perspective. It’s as if she encourages and champions everyone’s wishes, dreams, secrets and fantasies, suggesting the viewer alchemize them with her designs.






She exclaims, “The cosmos is right here! The cosmos you can touch!” Her artwork, The Cloud, is described as a space impression, one with qualities of an alternative or parallel universe, governed by its own laws; a reality where space materializes of its own accord and mystery.
Sunrise, made in 2024 of organic filament, is influenced by the light in CA. “The sculpture reflects the moment when sunlight seems to dissolve into color, transforming the surrounding space itself.” VASA’s keen attunement to the environment is at the core of the presence of her work. Each creation is an invitation, one where there is no fear of what the future may bring. They are playfully generous, innocent and sing a different tune depending on how they engage with the environment and what the viewer brings to them. In this way, they are cosmic landscapes, bridging one’s inner world to the infinite cosmos both within and without.
Space Atlas Project, Baikal Legends, rendered in 2021 is a site-specific work made of welded and painted steel 531” x 413” x 264” . It is located at The National Museum of the Republic of Buryatia. One can see the interplay of wind, light and air in reverie. Space Atlas Cloud II continues the artist’s series of both indoor and outdoor sculpture. Evoking nebulae and cloud formations, Lipatova invites the viewer to experience the cosmos as one who yearns to contemplate the intangible. She encourages the wonderment of the existence of worlds within worlds yet unknown.




A distinct message throughout Lipatova’s body of work is the invitation of curiosity and the enchantment that the “impossible is suddenly within reach!” VASA beams with this idea in Space Atlas-Outdoor Installation Concepts. She proposes an immersive structure ranging from 197 to 1,969 inches that visitors can enter, experiencing the artwork from within. Color, scale and fluidity interact with the surrounding environment to create an ‘awakening’ in the viewer. Because the environment is constantly changing, as do our inner worlds, we are evolving together, symbiotically, in myriads of ways. The dynamism, rapture and beauty of VASA’s visions find their way to creating a ‘nirvana-like’ bliss. Ultimately, the artist encourages humans to come closer to touching another dimension. One may even feel she is on the verge of a new language in a universe of boundless potential. One’s inner world is liberated, elevated and set free by the creations of VASA.
This exhibit was compiled by Pamela Goldman, Curator and Founder of Museum Mile Contemporary, a non-profit institution.
To send a message to the artists or the administration click the link: https://www.museummilecontemporary.org
VASA’s email: info@vvartlegacy.com
VASA’s collection: https://www.vvartlegacy.com/vasilisa-lipatova-sculpture-series-collection
VASA’s Instagram link: https://www.instagram.com/vasa_vv_artlegacy?cplk=M2Rva280aDd6a3pk&utm_source=qr





Traduzione in italiano
di Simona Maria Frigerio
VASA
Visioni di una Nuova Era
Molti lavori qui proposti sono schizzi di quelli che VASA definisce “Oggetti Bio-Tecnologici”. La sua arte possiede una propria forza vitale. E lei si riferisce agli stessi come “macchine viventi” o “fiori meccanici”. Devono essere apprezzati attraverso i cambi di stagione, “respirano col vento, si aprono al sole”.
VASA sente che la vita umana è diventata così connessa con la technologia, i congegni e gli algoritmi, che arriva a dichiarare: “A livello della nostra coscienza, siamo già dei chip bio-tecnologici… cablaggi e matrici non sono cuciti nella nostra pelle, ma sono già dentro le nostre coscienze”.
Comunque, VASA è ottimistica riguardo a questa unione bio-tecnologica. Essere umani oggi significa che la tecnologia è parte della nostra vita quotidiana. E però questo nostro essere sia biologici sia tecnologici possiede un grande potenziale, con opportunità enormi ancora da sviluppare.
Oggi Vasa Lipatova vive con la propria famiglia a Orange County, in California, ma è originaria di Mosca. Le sue opere sono esposte in collezioni pubbliche e private, e una di queste è ospitata alla World Wide State Tretyakov Gallery di Mosca. Come artista è nota semplicemente col nome di VASA.
Incontrandola, sento una certa eccitazione che emana sia dal suo lavoro sia dalla sua personalità. In molti casi, se non sempre, vuole che l’osservatore provi piacere ad assumere la sua prospettiva. È come se incoraggiasse e caldeggiasse i desideri di ognuno, i sogni, i segreti e le fantasie, suggerendo all’osservatore come trasformarli in una alchimia mescolandoli con il suo disegno.


Esclama: “Il cosmo è là! E lo puoi toccare!”. La sua opera intitolata La nuvole è descritta come una impressione spaziale, con le qualità di un universo alternativo o parallelo, governato da proprie leggi; una realtà in cui lo spazio si materializza secondo i propri principi e misteri.
Alba – fatto nel 2024 con filamento organico – è influenzato dalla luce della California. “La scultura riflette il momento in cui la luce del sole sembra dissolversi in colore, trasformando lo spazio, tutto intorno”. La sintonia profonda di VASA con l’ambiente è al centro del suo lavoro. Ogni creazione è un invito, senza timori nei confronti di ciò che il futuro ci riserva; è giocosamenente generosa, innocente e suona una melodia differente a seconda di come si rapporta con l’ambiente e cosa le trasmette l’osservatore. Da questo punto di vista, i suoi sono panorami cosmici, che conducono il mondo interiore di ognuno nel cosmo infinito – sia interiore che esteriore.
Lo Space Atlas Project, Baikal Legends, del 2021, è un’opera site-specific fatta con acciaio saldato e dipinto (circa 1350 cm x 1050 cm x 670 cm). È esposta al Museo Nazionale della Repubblica di Buriazia, in Russia. In essa si nota l’interazione di vento, luce e aria – come in un sogno a occhi aperti. Space Atlas Cloud II continua la serie di sculture per interni ed esterni. Evocando nebulose e la formazione di nuvole, Lipatova invita il suo pubblico a sperimentare il cosmo con il medesimo desiderio con cui si contemplerebbe l’intangibile. Incoraggia a osservare la meraviglia di mondi nei mondi ancora sconosciuti.



Un messaggio distintivo delle opere di Lipatova è l’invito a essere curiosi e l’incanto di scoprire che “l’impossibile è improvvisamente a portata di mano!”. VASA è raggiante all’idea di Space Atlas – un concept installativo per esterno. Immagina una struttura immersiva tra il mezzo metro e i cinque metri, in cui i visitori possano entrare, sperimentando l’opera d’arte dall’interno. Colore, dimensioni e fluidità interagiscono con l’ambiente circostante per permettere un ‘risveglio’ del fruitore. Dato che l’ambiente muta costantemente, come i nostri mondi interiori, evolviamo insieme, in maniera simbiotica, in una miriade di modi. Il dinamismo, l’incanto e la bellezza delle visioni di VASA trovano il modo di restituire una beatitudine simile al ‘nirvana’. In sostanza, l’artista incoraggia l’essere umano ad avvicinarsi e toccare un’altra dimensione. Uno può persino sentire di essere sul punto di afferrare un linguaggio di un universo con un potenziale sconfinato. Il nostro mondo intrriore si libera e si eleva grazie alle creazioni di VASA.


Mostra virtuale a cura di Pamela Goldman, Curatore e Fondatore del Museum Mile Contemporary, istituzione no-profit.
Per inviare un messaggio all’artista o all’amministratore del sito, cliccare: https://www.museummilecontemporary.org
L’email di VASA: info@vvartlegacy.com
La collezione di sculture di VASA: https://www.vvartlegacy.com/vasilisa-lipatova-sculpture-series-collection
Il link a Instagram: https://www.instagram.com/vasa_vv_artlegacy?cplk=M2Rva280aDd6a3pk&utm_source=qr
Friday, October 30, 2026 / venerdì, 30 ottobre 2026
On the cover: a portrait of the artist. In the article: all images, courtesy by the artist © VASA (all rights reserved. Reproduction prohibited) / In copertina: un ritratto dell’artista. Nell’articolo: tutte le immagini, courtesy l’artista © VASA (tutti i diritti riservati. Vietata la riproduzione)


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